News

Neuigkeiten rund um Podclub

Der PodClub sagt tschüss, die Zeit ist reif für Neues, 13. September 2019

Lernen Sie Ihre Lieblingssprache mit Podcasts , 30. August 2019

Sommerpause, 17. Juli 2019

Nach den Sendungen vom 19. Juli 2019  geht das PodClub Team in Urlaub. Wir freuen uns auf ein Wiederhören am 30. August 2019.
Sie wollen den ersten Sendetermin nach den Sommerferien nicht verpassen? Dann melden Sie sich unter E-Mail-Benachrichtigung an. 

Kommende Sendungen: 30. August, 13. und 27. September 2019

Wir freuen uns, Sie alle am 30. August mit neuen Sendungen unterhalten zu dürfen!
Ihr PodClub Team

Wir gratulieren Owen herzlich zu seiner 50. Episode von "Owen in China"!, 19. Februar 2019

Hören Sie rein!

Lesen Sie den Text der Gewinnerin! , 16. Januar 2019

Vielen Dank für Ihre Teilnahme! Wir haben sehr schöne und spannende Vorschläge für den Schluss der Geschichte von Al dente 147 bekommen. Die Gewinnerin des Buches "Come hai detto che ti chiami?" von Alessandra Pasqui ist: Daniela Burri. Herzlichen Glückwunsch!


Leggi la fine del racconto scritto da Daniela:

Senza riflettere un secondo e senza mettersi una giacca, Antonia lascia la baita e corre nella neve verso il bosco chiamando: "Marx... dove sei? Marx, che cosa è successo?" Philip, spaventato e preoccupato per Antonia, prende un capotto dal guardaroba e le corre dietro.  

Philip raggiunge Antonia ai margini del bosco e prova a calmarla: "Dai, non avere panico, mettiti il capotto e poi riflettiamo cosa c'è da fare!". "Ma non capisci? Non vedi le tracce d'un uomo e il sangue? Qualcuno ha rubato e probabilmente ferito il mio Marx!", risponde Antonia sciogliendosi in lacrime.

Insieme seguono le tracce nel bosco. Dopo un centinaio di metri, si accorgono di un uomo con la barba bianca e un fucile sulla schiena. Il vecchio fa una pausa, seduto su un ceppo. Accanto a lui, nella neve, Antonia nota due lepri di neve morte. "Che cosa hai fatto con il mio Marx, mostro che sei?", grida Antonia. L'uomo la guarda stupito. 
"Scusa, ma chi è Marx?", chiede in una voce calma e simpatica. Antonia risponde confusa e un po' insicura: "Marx è il mio gatto rosso, che cosa hai fatto con lui?". 
"Haaa, quel gattino rosso.... si è spaventato tantissimo quando mi ha visto. Sarà fuggito dietro la baita a nascondersi!". Adesso è Antonia, che resta stupita. 
"Allora, tu non gli hai fatto niente?", chiede sempre più confusa. 
"Scusa, io ho sparato queste due lepri per farmi una bella cena di natale. Ai gatti io non faccio male!", risponde il vecchio sorridendo. "Posso presentarmi, sono Giorgio!".

Adesso anche Antonia e Philip sorridono, sollevati. "Allora io devo tornare alla baita a cercare il mio gatto vigliacco", considera Antonia. "Perché non venite anche voi due, vi faccio un bel tè caldo dopo questa grande confusione." 
Philipp e il vecchio accettano volentieri e i tre si mettono in cammino verso la baita. Sulla porta d'entrata sta aspettando Marx, guardando i tre in arrivo con grande sospetto.

Bevendo il tè, Giorgio racconta che a lui appartiene una baita a circa un chilometro di distanza. "Per tanti anni sono venuto qui a passare Natale in tranquillità insieme a mia moglie. Poiché la mia cara moglie è morta in luglio, è la prima volta che sono qua da solo." Dicendo quelle parole, il suo sguardo si oscura. All'improvviso la sua faccia si illumina: "Perché non venite da me a festeggiare Natale? Vi faccio uno spezzatino di lepre  e come contorno la mia specialità: una polenta nera! Sarei molto felice di avere la vostra compagnia!"

Né Antonia né Philip devono ragionare tanto, accettano l'invito con grande gioia. E così, questa festa di Natale diventa improvvisamente un'esperienza indimenticabile per tre persone amabili, senza rammarico e controllare messaggi, ma piena di gioia, amicizia e serenità.

Francesca braucht Sie, 20. Dezember 2018

Wettbewerb: Gewinnen Sie das neueste Buch von Podcasterin Alessandra Pasqui